Tutti i segreti del Fedora

Fatto di curve morbide e linee sinuose, senza spigoli né angoli netti, la sua forma si impone come un’evidenza: un cappello leggendario, senza tempo.

L’inconfondibile silhouette del Cappello Fedora

Fedora uomo, silhouette iconica
Il Cappello Fedora è tra quei cappelli che scolpiscono naturalmente la luce.

Un gioco di ombre e di luce

La sua cupola scavata, i due pizzichi ben marcati e la tesa generosa disegnano sul volto un chiaroscuro raffinato, un equilibrio tra presenza e discrezione.

Né troppo rigido, né troppo morbido, accompagna il portamento, slancia la figura e dona a chi lo indossa un’eleganza rara:
"L’eleganza che si fa notare senza sforzo."

Questo pezzo iconico: dal cappello dei conoscitori allo stile accessibile

Questo classico della cappelleria è spesso considerato un cappello da intenditori. Ha un suo linguaggio unico:

la forma della cupola, la tenuta della tesa, l’orientamento con cui viene indossato. Dettagli che hanno costruito la sua reputazione tra gli amanti dei pezzi d’eccezione.

Ma la sua fama di “cappello da esperti” non deve intimorire.

Oggi conquista tanto l’uomo che cerca un vero Cappello Uomo chic, quanto chi desidera un pezzo distintivo capace di elevare anche un look casual. Attira gli sguardi, ma non richiede alcuna competenza particolare per essere indossato.

Perché il Cappello Fedora evoca cinema, mistero e gangster?

Fedora, ombra cinematografica


La tesa leggermente abbassato sul davanti crea una zona d’ombra inconfondibile.

Questa particolarità visiva ha reso questo cappello uno dei simboli delle silhouette misteriose e delle atmosfere urbane del grande schermo.

Un’eredità che lo associa volentieri al Cappello gangster , figura iconica dei film noir e delle storie di detective.

I modelli scuri, in particolare il Fedora nero, prolungano questa estetica.

Un Cappello nero in feltro, indossato con sicurezza, resta una delle firme visive più forti di questo stile.

Un classico senza genere: eleganza raffinata per lui e per lei

Fedora donna, stile senza tempo


Inizialmente legato al guardaroba maschile, oggi questo copricapo si impone in ogni guardaroba. La sua struttura valorizza il volto, slancia le linee e aggiunge una dimensione grafica alla silhouette.

I Cappelli chic scelti dalle donne prediligono spesso tese larghe, e il Fedora risponde perfettamente a questa ricerca di equilibrio visivo.
Dona insieme presenza e leggerezza, senza mai appesantire il look.

  • Con un cappotto lungo o un trench , regala una linea slanciata e un’allure da film.

  • Abbinato a un’ abito leggero , crea un contrasto sottile tra morbidezza e struttura.

  • Portato con un giubbotto in pelle , rafforza uno stile deciso pur mantenendo l’equilibrio dell’insieme.

  • Anche con una semplice t-shirt , dona subito più presenza e trasforma la silhouette con naturalezza.

Come indossare un Cappello Fedora?

Il linguaggio discreto delle inclinazioni

Il cappello non è un semplice accessorio: dialoga con la figura. Non si appoggia , si posiziona , ed è proprio questo gesto a dargli significato.

La sua inclinazione crea una vera grammatica visiva:

Fedora portato dritto, stile classico
Portato dritto , crea un’allure composta e controllata.

La linea resta pura, la silhouette definita.

È il modo più classico, quello che afferma una presenza calma e sicura.
Fedora inclinato in avanti, mistero e intensità
L’ inclinazione in avanti cambia subito il tono.

La tesa avanza leggermente sullo sguardo, aggiungendo intensità e una nota di mistero.

Il volto si fa più profondo, più cinematografico, quasi protetto da un’ombra sottile.
Fedora portato di sbieco, Rakish Angle
Infine, indossato leggermente all’indietro e inclinato di lato , nel celebre Rakish Angle , assume una disinvoltura elegante.

Niente di eccessivo: solo quella piccola inclinazione che dona carattere, un fascino rilassato, quasi “old school” .




Questi piccoli aggiustamenti bastano a trasformare lo stile senza esagerare. Ricordano un linguaggio discreto, quello del portamento, della postura e della presenza, un linguaggio che si riscopre subito appena si padroneggia L’arte di indossare un cappello (vedi articolo) .

"Spesso è l’ultimo dettaglio che si aggiunge... e il primo che si nota."

~Il Rakish Angle alla Sinatra~

Sinatra, Fedora inclinato

Scegliere il Cappello Fedora: forma, tesa, materiali e proporzioni

La larghezza della tesa definisce lo stile del cappello. Una tesa da 6 a 7 cm resta la scelta sicura, adatta alla maggior parte dei visi. Le tese più larghe creano una silhouette più marcata, mentre quelle corte donano un’allure più discreta.

La forma del viso può guidare la scelta .

  • Un viso rotondo trova equilibrio con una cupola più alta e una tesa media.

  • Un viso allungato si armonizza meglio con una tesa larga.

  • I visi squadrati sono addolciti da tese morbide e una cupola arrotondata.

  • I visi ovali , invece, possono permettersi ogni scelta.

Il materiale determina naturalmente come il cappello si indossa nelle diverse stagioni. Il feltro di lana è una scelta versatile e confortevole per i periodi freschi, mentre il feltro in pelo di coniglio o castoro offre qualità superiore e maggiore durata. Al contrario, le versioni in paglia o carta intrecciata sono pensate per le giornate calde, grazie alla loro leggerezza e alla capacità di far circolare l’aria.

In sintesi, si predilige il feltro dall’autunno all’inverno, e le forme in paglia dalla primavera ai mesi più soleggiati.

Fedora o Trilby: capire la differenza tra due forme iconiche

Spesso confusi, il Fedora e il Cappello Trilby appartengono alla stessa famiglia, ma raccontano storie diverse.

Il Cappello Trilby si riconosce per la tesa più corta , spesso rialzata dietro, che gli conferisce un’aria vivace, quasi urbana. Dona uno stile dinamico, ma offre meno ombra e presenza intorno al viso.

Il Cappello Fedora, invece, ha una tesa più generosa e una cupola più marcata, creando quella firma visiva fatta di ombra, profondità ed eleganza. È una forma più equilibrata, più espressiva, capace di accompagnare sia un guardaroba casual che un abito elegante.

In sintesi, il Trilby attira lo sguardo per la sua compattezza e modernità, mentre il Fedora afferma una silhouette più strutturata, più cinematografica. Due stili, due intenzioni, ma una sola domanda: quale allure desiderate disegnare?

Dai palcoscenici agli schermi: la storia affascinante di una silhouette leggendaria

Fedora, storia e leggenda

Il Fedora nasce alla fine dell’Ottocento, quando Sarah Bernhardt interpreta Fédora nel 1882, indossando una forma fino ad allora maschile. Questo gesto audace dà il nome al cappello.

Dall’inizio del Novecento, la maison italiana Borsalino contribuisce a fissarne le proporzioni e a imporre la silhouette come standard di eleganza.

I film di Hollywood lo consacrano definitivamente: Bogart in Casablanca , Alain Delon in Borsalino , o ancora Indiana Jones , che fissa per sempre il Fedora nell’immaginario collettivo.

La forma si basa su un’architettura precisa:

  • cupola pizzicata sul davanti,

  • tesa morbida o leggermente strutturata,

  • cinta in gros-grain,

  • feltro lavorato per durare nel tempo.

Una combinazione sottile che spiega perché il Fedora sia diventato uno dei cappelli più iconici della cappelleria.

Perché il Fedora resta un’icona di stile?

Fedora uomo, eleganza senza tempo

Un’eredità viva e contemporanea

Il Fedora non è un semplice accessorio: è un pezzo di carattere, forgiato da oltre un secolo di storia, che continua a imporsi nella moda contemporanea. Una silhouette capace di giocare con ombre e luci, e di rivelare lo stile di chi lo indossa.

Da Bon Clic Bon Genre, ogni modello è selezionato per la precisione della forma, la tenuta impeccabile e la qualità del feltro. Scegliamo pezzi la cui eleganza attraversa il tempo, sia nella linea che nella materia.

Il nostro obiettivo: offrire cappelli uomo e donna che uniscono tradizione, savoir-faire e modernità, mantenendo quel quid in più che distingue un vero Fedora.

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